Il ristorante

IL RISTORANTE

Il ristorante Il labirinto del gusto nasce in un freddo giorno del settembre 2014, in pieno centro storico a Ravenna, città affascinante, a tratti cupa, misteriosa, ma anche culturalmente importante, i cui mosaici, musei, chiese le danno  un impronta, un sapore antico, di un luogo che sembra essersi fermato nel tempo. E’ proprio da questo concetto,da questa idea che si potrebbe cominciare a parlare del nostro locale, situato in una piccola via di sapore ottocentesco, proprio dietro a Piazza del Popolo, piazza portante, principale dell’intero comune romagnolo, e davanti a Piazzetta dell’Aquila, ritrovo di molte famiglie, nonni e bambini, che qui si fermano per inoltrarsi in amabili chiacchierate o ingenui, inoffensivi bisticci.

Ma questa è la presentazione del nostro ristorante, non della città in cui si trova, ristorante nato dalla ventennale passione per la cucina di Luca Abbondanza, cuoco e gestore assieme alla gentil consorte, Loretta Barlatti , che si occupa invece della sala, offrendo, assieme ai suoi collaboratori, un servizio premuroso, attento, ma anche veloce, scattante, cordiale. Questa giovane coppia ha visto realizzarsi, con l’apertura del Labirinto, un sogno( sogno che andava avanti da anni, ormai), e cerca, ogni giorno, di trasmettere il loro amore, la loro passione ai propri clienti, che potranno sentirsi coccolati, rilassati come a casa loro, con la propria famiglia. Perché Il labirinto del gusto è anche un posto che parte dal concetto di famiglia, una famiglia( c’è anche il giovane, giovanissimo figlio, coinvolto e trasportato in cucina dal padre, e che sta’ ora scrivendo questa piccola, ma non troppo, presentazione) che vi inietta i suoi sforzi, le sue convinzioni, la loro unione affinché tutto possa andare per il filo giusto, regalando al cliente una bella esperienza, e invogliandolo( perché no? ) a ritornare.

Partendo come struttura di carattere provenzale, con stile francese, anche l’aspetto ornamentale ha subito, man mano, un ribaltamento, rimodernandosi nel carattere, nella pitture delle pareti, con l’uso di piante, vecchi oggetti che farebbero impazzire qualsiasi antiquario della zona( tra cui una deliziosa casa delle bambole, o una radiolina degli anni’40), peluche e all’esterno una poltrona( dello stesso colore del pavimento all’interno!) dove potersi fumare una sigaretta o bere un bicchiere di prosecco, creando una sorta di salottino, agibile sia in inverno( magari con alla mano un robusto cappotto) che in estate( con una maglietta a maniche corte e un paio di pantaloncini!). Insomma: provateci e non vi pentirete.

L’aspetto principale, trainante di ogni caratteristica è comunque il cibo, scelto accuratamente da Luca ( affinché sia di prima qualità), che si diverte ad accostare tra loro diversi sapori, unendo la novità con la tradizione, in un menù ricercato, che si rinnova ogni 3-4 mesi, e che si suddivide in pesce, carne e vegetariano, arricchendosi talvolta con qualche sfizioso fuori menù.

Una delicata, calda colonna sonora musicale accompagna l’arrivo delle portate e le scelte dei vari commensali, con una successione di canzoni jazz, soul e gospel.

Speriamo di avervi invogliato, magari incuriosito, con questa breve, forse bizzarra, ma libera presentazione, che rispecchia il fulcro, il cuore e l’anima del nostro ristorante .

Cordiali saluti,il-labirinto-del-gusto

IL LABIRINTO DEL GUSTO